Dal 14 al aprile 2026 la Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita la mostra fotografica “Sguardi sul paesaggio”, prima tappa di un'esposizione itinerante che propone il giro dell’Emilia-Romagna in 60 scatti: un appassionante viaggio tra paesaggi tutelati che ritraggono molte delle più significative peculiarità della regione, dai boschi dei crinali più alti alle anse fluviali e specchi costieri.
Un cammino accompagnato dal fluire dell’acqua -soggetto privilegiato dei laghi appenninici e delle cascate delle valli interne, fino alle lagune e alle saline ai margini dell’Adriatico- dove la presenza dell’uomo si integra nel paesaggio raccontando una lunga storia di castelli, borghi, santuari, strade che rappresentano l’evoluzione del rapporto uomo/natura nel tempo.

Gli sguardi sono quelli di cittadine, cittadini e viaggiatori appassionati di fotografia, che hanno risposto con grande generosità e sensibilità all’iniziativa di un contest fotografico volto a dar luce non solo ai paesaggi più noti e straordinari, come la Pietra di Bismantova o le Valli di Comacchio, ma anche ai tantissimi luoghi riconosciuti di notevole interesse pubblico in più di un secolo di tutela, un patrimonio ancora non conosciuto e valorizzato come meriterebbe.

“I paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessora regionale all’Ambiente e programmazione territoriale, Irene Priolo- sono riconosciuti tali per il loro valore intrinseco e per i caratteri di eccezionalità che li rendono unici: custodiscono storia, identità, biodiversità e rappresentano il segno tangibile del rapporto profondo tra comunità e territorio. Questa mostra restituisce, attraverso lo sguardo dei cittadini, la straordinaria ricchezza di un patrimonio diffuso che non è solo da proteggere, ma anche da conoscere e valorizzare. La tutela, infatti, non è un vincolo statico, bensì una leva per uno sviluppo locale consapevole e sostenibile, capace di generare cultura, turismo responsabile e nuove opportunità per le comunità. L’adeguamento cartografico al Piano Paesaggistico regionale in corso rafforza proprio questa visione: garantire la conservazione dei valori paesaggistici e, al tempo stesso, promuoverne una fruizione attenta e partecipata, perché il paesaggio è un bene comune che appartiene a tutti e di cui tutti siamo responsabili”.

“L’iniziativa- precisa la Soprintendente per la Città Metropolitana di Bologna, Francesca Tomba- è stata promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del piano paesaggistico al Codice dei Beni Culturali, composto pariteticamente dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna, fra le attività di divulgazione e partecipazione messe in campo all’interno delle attività del Comitato. La mostra attraverserà tutta la Regione, proprio per aumentare fra le cittadine e i cittadini la conoscenza e la consapevolezza dei beni tutelati che il piano è chiamato a far propri”.

   
Alcuni scorci del percorso espositivo della mostra "Sguardi sul paesaggio", allestita presso la Sala Clementina della Pinacoteca Nazionale di Bologna (Foto di Ilaria Di Cocco)

Fondamentale è stata la collaborazione con il Touring Club Italiano – Emilia-Romagna, il Club Alpino Italiano – Comitato Scientifico Regionale Emilia-Romagna, la Federazione Italiana Associazioni fotografiche – Emilia-Romagna, la Rete degli osservatori locali per il Paesaggio dell’Emilia-Romagna e la Fondazione Bologna Welcome, nonché il sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo e del Settore Musei civici Bologna, che hanno contribuito alla diffusione capillare dell’iniziativa e alla raccolta di oltre 2.000 fotografie provenienti da tutto il territorio.

Non è stato semplice da parte della giuria di esperti nominata dagli enti organizzatori scegliere le 60 finaliste da esporre in una mostra itinerante che, partendo dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna, nel corso dell’anno toccherà alcuni dei più significativi luoghi d’arte e cultura dell’Emilia-Romagna facendo tappa nelle seguenti sedi: la Biblioteca Malatestiana di Cesena, il Museo Nazionale di Ravenna, la Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi (BO), il Museo Casa Cervi a Gattatico (RE), il Complesso Monumentale della Pilotta a Parma e il Palazzo Ducale di Sassuolo (MO) - scarica qui il calendario completo della mostra.

Nella giornata del 14 marzo, proprio in occasione della presentazione al pubblico della mostra presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, si è svolta la premiazione delle tre fotografie vincitrici del contest, mentre tutte le foto meritevoli giunte durante il concorso sono state pubblicate su www.tourer.it, il portale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna: una mappa interattiva che già permette di scoprire e approfondire beni architettonici e archeologici, alberi monumentali, cammini, sentieri e itinerari culturali della regione e, da adesso, anche i paesaggi tutelati. Lo straordinario patrimonio iconografico così raccolto, inoltre, va a costituire un supporto fondamentale per il progredire dell’adeguamento del piano paesaggistico, chiamato ad assicurare la conservazione dei valori storici, culturali, naturali, morfologici, estetici di questi beni e la loro valenza identitaria in rapporto al territorio in cui ricadono.

LE VINCITRICI DEL CONTEST

       
Marino Alessandrini, 'Il rifugio dei giganti del bosco'. La foto prima classificata e il momento della premiazione 

       
Daniela Mencobello, 'Sospeso tra acqua e cielo. Casone Donnabona al tramonto' - Emanuele Caleffi, 'L’algido lago avvolto nel caldo foliage'. Seconda e terza classificata

MEZIONI SPECIALI

       
Sguardi in profondità: Andrea Benelli, 'Prospettiva verso la Pietra di Bismantova e il monte Cusna' - Sguardi in bianco e nero: Daniela Solaini, 'Rupe di San Leo, regina d’inverno'

       
Sguardi dal basso: Irmo Pradelli,'Tavolozza autunnale nel Parco di Castagni' - Sguardi originali: Marino Alessandrini, 'Un ultimo sguardo allo specchio'

         
Sguardi nel dettaglio: Salvatore Lumia, 'Salse di Nirano (Fiorano Modenese)' - Sguardi ribaltati: James Mossali, 'Impressioni d’autunno. Lago Gemio Superiore'



Editing: Siriana Zucchini (Ufficio promozione e comunicazione Sabap-Met-Bo)
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